Dopo un periodo di grande silenzio dovuto ad importanti novità adesso sto per tornare....
Intanto si è rifatto il look il blog e piano piano arriverà anche l'aggiornamento di quel che è successo e delle creazioni sfornate!
Baci e buona giornata...
lunedì 28 settembre 2015
sabato 4 gennaio 2014
... ne ho scoperto uno di nuovo....
Ogni tanto mi capita di curiosare in rete senza uno scopo ben preciso, solo per vedere qualcosa di bello, per tratte ispirazione, per rilassarmi un po'.... Trovo che Pinterest sia un sito estremamente interessante, uno di quelli che ti attraggono come una calamita...
Oggi passando delle immagini in Pinterest sono finita in un sito a me sconosciuto (magari per voi ho fatto la scoperta dell'acqua calda eh!!! ^__^ ) si tratta di Craftgawker: una galleria fotografica di creazioni da consultare per ispirare i vostri prossimi progetti, il tutto diviso per tema o per categoria (... ecco e chi mi scolla più adesso!!). Mi è parso ricco di spunti interessanti e ho voluto condividere con voi questa info, spero possa esservi utile!
Baciotti.
Federica
Oggi passando delle immagini in Pinterest sono finita in un sito a me sconosciuto (magari per voi ho fatto la scoperta dell'acqua calda eh!!! ^__^ ) si tratta di Craftgawker: una galleria fotografica di creazioni da consultare per ispirare i vostri prossimi progetti, il tutto diviso per tema o per categoria (... ecco e chi mi scolla più adesso!!). Mi è parso ricco di spunti interessanti e ho voluto condividere con voi questa info, spero possa esservi utile!
Baciotti.
Federica
mercoledì 1 gennaio 2014
Auguri!!!!
Un brindisi
a chi è partito, a chi è
tornato e a chi è restato
a chi sa aspettare senza frettaa chi sbaglia, ma sa trovare la forza per riprovarci
a chi sa combattere per un’ideale
a chi c’è sempre nel momento del bisogno
a chi sa perdonare gli errori
a chi sorride, anche se prova dolore nel cuore
a chi usa gentilezza senza aspettarsi nulla in cambio
a chi osa amare, sorridere, sperare e insegna a farlo
a tutti voi amici sinceri
Auguri per un Nuovo Anno
di salute ed energia
di sogni e progetti realizzati,
di forza per affrontare le
sfidedi determinazione per percorrere la strada scelta
e di tanta tanta gioia da condividere con chi si ama.
Tantissimi AUGURI di un BUON 2014... che possa portare ciò che più desiderate!
Un abbraccio
Federica
lunedì 11 novembre 2013
San Martino a Venezia: tra storia, leggenda, festa e tradizioni....
Vita
di San Martino:
300gr farina
Stendere la pasta frolla e ricavare il San Martino (qui si trovano gli stampini appositi, ma io lo faccio con uno stampo di carta che appoggio sopra – mi piace che ogni anno sia “diverso” e un po’ incidentato!) poi si passa al forno caldo per 15’ a 180°.
Nasce
in Pannonia, l'odierna Ungheria nel 316; figlio di un ufficiale romano fa parte
della Guardia Romana fino ai 15 anni. Martino, uomo di straordinaria umiltà e
carità, conobbe il cristianesimo frequentando di nascosto le assemblee dei
cristiani. Ottenuto dall'Imperatore l'esonero dal servizio militare si recò a
Poiters dove fu battezzato e ordinato sacerdote dal vescovo S. Ilario. Tra le
molte vicende della sua vita merita d'essere ricordato per suo operato come
vescovo di Tours e per l'erezione, da lui voluta, dei monasteri di Ligugè e
Mamontier. Morì a Candes 11/11/397 e fu poi sepolto nella cattedrale di Tours.
In Francia S. Martino è il primo patrono della nazione.
Leggenda
di San Martino:
Era l’11 novembre, un giorno freddo e di
pioggia. Il cavaliere Martino galoppava avvolto in un ampio mantello
quando lungo la strada incontrò un vecchio coperto di pochi stracci,
barcollante e infreddolito. Martino non aveva nulla da offrirgli, così prese il
suo mantello e con la spada lo tagliò a metà donandone una parte al poveretto.
Poco dopo quel gesto caritatevole, il clima si rasserenò, l’aria si fece mite e
dalle nuvole spuntò un sole radioso.
Ecco l'estate di San Martino, come
ancor oggi vengono chiamate le belle giornate di novembre, che si rinnova
ogni anno per festeggiare quell’atto di carità.
Iconograficamente
San Martino è tradizionalmente raffigurato sul cavallo mentre compie il gesto
del taglio del mantello.
Festa di San Martino a Venezia:
E’una Festa
popolare di antica memoria e - poiché nella tradizione cristiana questa data
rappresentava il penultimo giorno prima dell’inizio del periodo di penitenze e
digiuni che precedevano il Santo Natale, mentre per il mondo contadino era la
fine dell’anno agricolo - in questa occasione si mangiavano castagne e si
beveva il vino nuovo. Un tempo quindi i popolani più poveri giravano per le
calli e i campi di Venezia
porgendo il grembiule vuoto e cantando chiedevano qualcosa da mangiare, in
ricordo della generosità del Santo
Martino.
Ma
la festa di San Martino a Venezia è ancor oggi ricordata: ora sono i bambini (“putei”) che l'11
novembre girano a “BATTER SAN MARTINO” con mestoli e coperchi per i negozi a facendo
baccano con i loro “strumenti” chiedono
qualcosa in dono cantando, oltre al ritornello di San Martino campanaro, anche
filastrocche tradizionali. La più comune è:
S. Martin xe ‘ndà in sofita (San Martino è andato in soffitta)
a trovar ea so novissa (a trovare la fidanzata)
so novissa no ghe gera (la sua fidanzata non c’era)
S.Martin casca par tera (San Martino caduto per terra)
E col nostro sachetìn ( e col nostro sacchetto)
cari signori xe S.Martin (cari signori è San Martino)
FORA EL SOLDIN!!!”(fuori
il soldino!)
| Cotognata di San Martino |
Con i soldi
guadagnati in questa maniera viene comperato il tradizionale dolce di San Martino, che esiste
in due versioni: quello tradizionale è una formella di cotognata, raffigurante
l’effige di San Martino decorata con zuccherini argentati (ma sta scomparendo e
si trova solo in alcuni locali storici di Venezia), mentre quello più comune è un
dolce di pasta frolla a forma del santo a cavallo con
spada e mantello, guarnito con glassa di zucchero colorata, praline, caramelle e cioccolatini
– nelle vetrine dei pasticceri e Fornai di Venezia e dintorni compaiono dai primi di novembre.
La nostra tradizione è quella di farne una versione casalinga.
| San Martino versione 2012 |
La base è una semplice pasta frolla:
300gr farina
150 gr zucchero
150 gr burro
2 tuorli
1 presa di sale
scorzetta di limone gratuggiato
Procedimento:
versare tutti gli ingredienti dentro una ciotola e impastare velocemente (per
evitare che il burro si sciolga troppo con il calore delle mani), quindi
formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e metterla in frigo
per almeno 30'.
Stendere la pasta frolla e ricavare il San Martino (qui si trovano gli stampini appositi, ma io lo faccio con uno stampo di carta che appoggio sopra – mi piace che ogni anno sia “diverso” e un po’ incidentato!) poi si passa al forno caldo per 15’ a 180°.
Lasciare
raffreddare e procedere con la decorazione.
Qui
si aprono le porte alla fantasia. Quelli in commercio sono decorati con una
glassa di zucchero colorata sulla quale vengono applicati cioccolatini,
caramelle, smarties…
lunedì 29 aprile 2013
La cucina che vorrei...
Il motivo di tanto silenzio è che abbiamo comprato CASINA!!! ... non è una reggia eh! ... è un appartamentino nuovo che stiamo decidendo come ultimare... ma questo richiede un sacco di attenzioni in termini di tempo e pensieri!
...Adesso che le faccende burocratiche stanno volgendo al termine, siamo alle prese con la progettazione della nuova cucina. Così passo un sacco di tempo in negozi di arredamento oppure immersa in cataloghi e soprattutto in tante tantissime ambientazioni sul web...
Tanto che la fonte infinita di Pinterest con le Boards dedicate a "home inspiration" mi si sta ritorcendo contro!
Il fatto è che ci sono un sacchissimo si immagini che mi fanno dire: "la vorrei così!"
... poi cambio finestra e... mi innamoro di un'altra!
Ditemi voi se non è così...
Poi torna un barlume di raziocinio e partono considerazioni pratiche:... adoro le mensole aperte in cucine (tanto belle ma poco pratiche dato che l'unticcio si appoggia ovunque..)
...per il momento abbiamo una sola certezza... sarà BIANCA!
(diciamo che questa ci piace assai!!!)
Un abbraccio!
Federica
venerdì 29 marzo 2013
Tavola per Pasqua
Anche se questo clima ben poco primaverile, ancora molto freddo e soprattutto grigio, non è che invogli molto ai colori pastello... è pur sempre Pasqua!
Quindi ho pensato di decorare la tavola a tema: piccole candele a forma di colombine, colori tenui e fiori
... ed ecco il risultato ... qualche idea per il menù? Biccherino con mousse di prosciutto e piselli per un tocco colorato anche nelle pietanze!
Tantissimi auguri di tanta Serenità.
Federica
giovedì 21 marzo 2013
Periodio di celebrazioni... e quindi di bomboniere
Recentemente sono stata contattata per preparare delle bomboniere per un battesimo, così per rendere l'idea di cosa potevo realizzare ho preparato dei campioni: sono tutti in lino grezzo ma con diverse finiture di nastri.
Così ho pensato di condividere con voi le mie idee... sia mai che siano fonte di ispirazione...
pacchettini (a sinistra qullo che avevo preparato per il mio matrimonio, a destra uno più piccolino)
Buona giornata
Federica
Così ho pensato di condividere con voi le mie idee... sia mai che siano fonte di ispirazione...
pacchettini (a sinistra qullo che avevo preparato per il mio matrimonio, a destra uno più piccolino)
Sacchettini (a sinistra chiuso con fetuccia, a destra con vichy)
bustine con nastro in raso
bustine porta fazzolettini
sacchettino con farfallina di stoffa
Buona giornata
Federica
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